blog shbarcelona català   blog shbarcelona français   blog shbarcelona castellano   blog shbarcelona russian   blog shbarcelona português   blog shbarcelona   blog shbarcelona   blog shbarcelona
Vivere a Barcellona

La torre Agbar

Scritto da Domenico

Il colorato edificio/monumento noto come Torre Agbar, è visibile da quasi tutta Barcellona. Situata all’intersezione tra Avenida Diagonal e Carrer de Badajoz, vicino Plaça de las Glories, è uno dei grattacieli più emblematici del capoluogo catalano. Te ne parliamo oggi in questo articolo di ShBarcelona.

Articolo correlato: Il mercato delle pulci di Encants

Storia e tecnologia in un unico edificio

Photo credit: meenaghd via Visual Hunt / CC BY-NC

Photo by meenaghd via VisualHunt

Il nome “Agbar” è un acronimo di Aigües de Barcelona, la compagnia proprietaria dell’edificio fino a tempi recenti. Disegnata dall’architetto francese Jean Nouvel, in collaborazione con l’azienda b720 Fermín Vázquez Architects. La sua costruzione è stata fortemente influenzata da alcuni dei simboli più rappresentativi della cultura catalana: prima di tutto da Antoni Gaudí, con un forte riferimento alla Sagrada Familia e al Montserrat. Inoltre vanta un design unico, fonte di una piccola controversia sorta al momento della sua inaugurazione. Questo edificio simbolo di Barcellona è alto 154 metri e possiede 38 piani di cui 4 sotterranei. Due di questi sotterranei sono occupati da un auditorium capace di ospitare ben 315 persone. Gli altri due sono utilizzati per i parcheggi. I piani superiori ospitano degli uffici, tre a scopo tecnico: uno per le atrezzature dell’edificio, uno per stanze multifunzione e uno per la caffetteria. Il piano più in alto è stato realizzato come gazebo, proprio sotto la cupola. Dal 2018 la Torre Agbar ospita la sede spagnola di Facebook.

Articolo correlato: Il Museo della Storia della Catalogna e il suo ristorante

Foto via Pixabay

La Torre Agbar interamente illuminata di notte è veramente stupenda. La torre è dotata di oltre 4.500 dispositivi di illuminazione che operano in maniera indipendente, utilizzando la tecnologia LED, che genera una sequenza di effetti luminosi sull’intera facciata. Ciò viene messo in atto da un sistema computerizzato che proietta 16 milioni di colori e crea transizioni indipendenti e senza ritardo, che genera meravigliosi giochi di luce. L’efficienza di questa tecnologia mantiene le luci interamente attive per un’ora a un costo di circa 6 euro. L’edificio è eco-friendly e sostenibile e le 4.400 finestre sono strutturate per non subire gli effetti dei raggi sole di Barcellona, che a volte possono essere veramente intensi. Il nome di Torre Agbar fu registrato dalla compagnia Aigües de Barcelona, con il brevetto spagnolo e un marchio d’istituzione, per l’utilizzo di un brand per una bevanda alcolica nel 2007. La torre attualmente ospita solamente uffici privati, il che significa che non è possibile visitarne l’interno. Potrai tuttavia dare uno sguardo al salone d’ingresso.

Conosci altre curiosità sulla torre Agbar?

*Main photo by Almusaiti via VisualHunt 

Vota questo post

Circa l'autore

Domenico

Mi chiamo Domenico Defrancesco, sono italiano e ho 25 anni. Vivo a Barcellona da maggio del 2015. Ho studiato lingue e letterature a Roma e adesso marketing e comunicazione. Sono appassionato di fotografia, arte, viaggi e amo scoprire sempre nuovi posti in città.

Lascia un commento