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Quartieri di Barcellona

Poble Sec: al di là di Parallel

Scritto da Matteo

C’è un modo abbastanza infallibile per capire se una guida di Barcellona è antiquata: vedere coisa dice del Poble Sec. Incastonato tra le alture del Montjuïc e la trafficata Avenida Parallel, tra il verde della collina e il più classico panorama urbano, il Poble Sec riassume in se tutte queste sfumature e contraddizioni. Ti parliamo di questo particolare quartiere in questo articolo di ShBarcelona.

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Il Poble Sec ieri e oggi

Foto di Michelangelo-36 via Wikimedia Commons

Storicamente il Poble Sec era considerato un quartiere marginale dove si stabiliva chi non poteva permettersi di vivere entro i limiti della città. Fu costruito in una stretta zona urbana e il suo nome paradossalmente proviene dalla mancanza di fonti e di acqua. Per lo più si trattava di un’area industriale tanto che uno dei simboli del quartieri diventarono le 3 ciminiere, imponenti resti di un’antica fabbrica, poi però con l’apertura della Avinguda del Parallel, nel 1894, si trasformò in una delle zone più popolari della città, ricca di teatri cabaret e una fervente vita notturna.  A dispetto del passato e del nome, attualmente il Poble Sec è uno dei quartieri più vivi e floridi della città, in costante crescita e mutamento è anche una delle zone più ricercate e desiderate per chi si trasferisce a Barcellona. Grazie  a questa rinascita la zona ha visto resuscitare vari locali storici come la Gran Bodega Salto (Carrer Blesa, 36) un’antichissima bottega specializzata in vino all’ingrosso riconvertito in locale notturno o El Sortidor (Plaza del Sortidor, 5) un luogo dove i residenti andavano a comprare il ghiaccio, adesso trasformato dai nuovi proprietari in un ottimo ristorante.

Il fulcro della vita serale è sicuramente Carrer Blai una splendida via pedonale dove si susseguono bar e ristoranti, il posto ideale dove fermarsi a bere o mangiare qualcosa; l’offerta è varia ma sicuramente suscitano un fascino quasi irresistibile i banconi ricoperti di pintxos, un tipico aperitivo basco che consiste in una fetta di pane su cui vengono letteralmente montati i più disparati ingredienti, tenuti insieme poi da stuzzicadenti (pintxos appunto). La tradizione descrive il Poble Sec come un quartiere trasgressivo in cui la notte diventa protagonista, la scelta per gli amanti delle ore piccole e molto varia, noto a tutti è l’Apolo, con i suoi quasi 30 anni di attivita è forse il locale più famoso della città, attivo praticamente tutte le sere dell’anno offre un programma per tutti i gusti. A pochi metri un altro club dove passare la nottata è il Plataforma, ideale per serate un po piu alternative, famosa ormai la drum&bass night del giovedì. Dall’altra parte del Parallel invece troviamo il Barts, un locale più sofisticato ed eclettico con due sale in cui si alternano spettacoli teatrali, concerti e sarete più danzerecce.

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Foto di Sprok via Wikimedia Commons

L’inconfondible collina del Montjuïc, visibile da quasi ogni latitudine della citta è un’isola che si alza dalla caotica Parallel fino a gettarsi nel mare. Venne scelta nel 1992 come sede delle strutture olimpiche, emblematici sono: la famosa antenna disegnata dall’architetto Santiago Calatrava, lo Stadio Olimpico Lluis Companys riammordenato per l’occasione, le piscine da cui si ha una suggestiva vista della citta e il Paulau Sant Jordi importante palazzetto sportivo dove oltre a poter assistere ad importanti eventi sportivi spesso si esibiscono gli artisti più importanti al mondo. Nell’area del Montjuïc si trovano oltre ai padiglioni della fiera diversi musei e attrazioni; la Fondazione Miró con oltre 14.000 opere dell’omonimo pittore catalano tra quadri (circa 400) sculture e disegni è forse il fiore all’occhiello, ma degni di nota son sicuramente anche il Museo Nazionale d’arte della Catalogna a e il Museo Archeologico. Come ogni quartiere della città anche il Poble Sec festeggia ogni anno la propria festa in una vera esplosione di musica, colori e divertimento, si tiene la terza settimana di luglio ed è un appuntamento da non perdere.

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Circa l'autore

Matteo

Il mio nome è Matteo Grecchi. Sono uno specializzando in filosofia con la passione per la scrittura. Amo esplorare Barcellona e scriverne per ShBarcelona.

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