blog shbarcelona català   blog shbarcelona français   blog shbarcelona castellano   blog shbarcelona russian   blog shbarcelona português   blog shbarcelona   blog shbarcelona   blog shbarcelona
Usanze e tradizioni catalane

Sant Jordi 2019

shbarcelona-sant-jordi
Fabia
Scritto da Fabia

La festa di Sant Jordi è una delle più belle e conosciute di Barcellona. Questa ricorrenza dimostra la personalità dei catalani, che si tengono strette le proprie tradizioni, amano la cultura e sono orgogliosi della propria terra. La festa di Sant Jordi si fonda su una bella leggenda che parla di coraggio, amore e onore. In questo articolo di ShBarcelona ti parliamo della festa di Sant Jordi 2019. Dopo aver letto la storia di questa festa non vorrai sicuramente perdertela!

Articolo correlato: Sant Jordi: un San Valentino alternativo

Scopri l’origine della festa di Sant Jordi a Barcellona

shbarcelona-sant-jordi-2019

Foto via Pixabay

Ogni 23 aprile si celebra a Barcellona una delle festività più belle e attese della capitale catalana. Nonostante non sia un giorno festivo, migliaia di barcellonesi passeggiano per le brulicanti strade di Barcellona che si tingono di rosso e di nero su bianco. Le strade di quasi tutte le zone della città, ma soprattutto quelle del centro, come il Paseo de Gracia o las Ramblas, si riempiono di piccoli stand pieni di libri e rose rosse. La leggenda di Sant Jordi celebra la morte di San Giorgio di Cappadocia il 23 aprile 303. La storia si svolge nelle terre di Montblanc, dove viveva un drago feroce che terrorizzava tutta la popolazione. Il drago da molti anni divorava persone e interi greggi di bestiame e tutti temevano per la propria vita e la propria sussistenza. Un giorno il re decise di trovare una soluzione a questo dramma: per poter portare avanti una vita normale, dovevano evitare che il drago avesse fame e per questo motivo fu deciso che ogni giorno sarebbe stata offerta alla bestia feroce una vittima scelta a caso, così il resto della popolazione avrebbe potuto vivere tranquilla, almeno per quel giorno.

Articolo correlato: Quale San Valentino? A Barcellona si festeggia Sant Jordi!

shbarcelona-sant-jordi-2019-barcellona

Foto di Francesc_2000 via Visualhunt

Il destino volle che la prima vittima offerta in sacrificio sarebbe stata la figlia del re. La giovane e bella principessa era amata da tutti i sudditi che chiesero immediatamente al re di risparmiarla. Egli, fedele alla propria decisione, accettò il destino e a malicuore mandò sua figlia alla grotta del drago affinché egli la divorasse. Ma all’improvviso, a cavallo di un bianco destriero apparve un cavaliere. Il suo nome era Jordi e voleva salvare la principessa e tutta la popolazione di Montblanc. Combattè eroicamente contro il drago e in fine riuscì a ucciderlo con una lunga lancia. In questo modo, il cavaliere non solo sconfisse il drago, liberando tutta la popolazione dall’orrore, ma salvò anche la principessa dal sacrificio. Il re, per ringraziarlo, gli offrì la mano di sua figlia, ma il cavaliere non volle accettare la ricompensa e se ne andò in groppa al suo cavallo bianco. Dopo qualche giorno, nel luogo in cui il cavaliere aveva ucciso il drago, nacque un roseto di rose rosse dello stesso colore del sangue del drago ucciso. Proprio per ricordare questa leggenda, gli innamorati regalano una rosa al proprio partner il giorno di Sant Jordi. Allo stesso tempo, la data coincide con il giorno della morte di Miguel de Cervantes e William Shakespeare: per questo motivo le strade di Barcellona si riempiono di libri e sono organizzate giornate di firmacopie con i migliori autori che hanno appena pubblicato la loro ultima opera. Il mercato editoriale, a sua volta, fa coincidere le uscite dei nuovi libri con questa data.

Conoscevi la leggenda di Sant Jordi?

Vota questo post

Circa l'autore

Fabia

Fabia

Fabia è una traduttrice e content writer italiana che vive a Barcellona. Le sue vere passioni sono il viaggio, le lingue straniere e la lettura.

Lascia un commento