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Usanze e tradizioni catalane

Natale 2019 arriva a Barcellona

tronco con coperta cappellino e occhi
Scritto da Fabia

Il Natale è una delle feste più importanti dei paesi di religione cattolica e, nonostante vari aspetti in comune, ognuno di essi lo celebra con usanze e tradizioni diverse.

Il Natale in Catalogna è semplice e allegro, meno consumista rispetto ai paesi anglosassoni e più legato alla religione.

In questo articolo di ShBarcelona ti parleremo delle tradizioni catalane tipiche del periodo di Natale.

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Tradizioni catalane di Natale

Caganer

statuetta di uomo che defeca

Foto di tetegil via Visualhunt

Il caganer è una figura tipica catalana che viene aggiunta al presepe e che rappresenta un pastore con un berretto che fa i propri bisogni. Questa statuetta da un tocco di comicità alla rappresentazione della nascita di Gesù.

Si pensa che questa tradizione abbia avuto origine tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, quando lo stile barocco era caratterizzato da un relismo esagerato.

Questa figura veniva rappresentata anche sulle piastrelle di ceramica, decorate con immagini della vita quotidiana. Il caganer apparve nei presepi dei Pirenei catalani e dei territori aragonesi alla fine del XVII, ma il suo utilizzo si diffuse soprattutto nel XIX secolo.

Il caganer raffigura un pastore o un contadino vestito con indumenti tradizionali catalani, come la barretina (berretto) e la faja ( una sorta di corsetto). Oggi, il caganer rappresenta soprattutto personaggi famosi, come attori, politici, celebrità e sportivi.

Puoi trovare queste statuette in diversi quartieri di Barcellona, tra di essi il più popolare è il quartiere gotico, con il mercatino di Santa Llúcia.

Rappresentazione di Els Pastorets

Els Pastorets è una rappresentazione teatrale del XVI secolo suddivisa in tre atti: una breve storia su Giuseppe e Maria, la lotta tra angeli e demoni e una piccola storia comica sui pastori.

Oggi, la rappresentazione di Els Pastorets è molto diffusa nei territori catalani. Il genere pastorale proviene dall’arte drammatica religiosa medievale. L’officium pastorum da origine alle antiche rappresentazioni drammatiche che i fedeli interpretavano in chiesa durante la tradizionale messa della Vigilia di Natale.

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L’Home dels Nassos

maschera di uomo con bambino in braccio

Foto di Barcelona.cat via Visualhunt

L’uomo dei nasi, traduzione italiana di Home dels Nassos, è un personaggio mitologico tradizionale in Catalogna, Aragona, La Rioja, Navarra, Alava e Burgos.

Secondo la leggenda, quest’uomo ha tanti nasi quanti sono i giorni che restano dell’anno in corso, e ogni giorno che passa ne perde uno. Può essere visto solo alla fine dell’anno, il 31 dicembre, quando gli resta solo un naso.

Caga tió

Questa tradizione catalana è destinata ai bambini, che si divertono sempre tantissimo. Il giorno della Vigilia di Natale i più piccoli della casa colpiscono con un bastone un tronco, il tió, mentre cantano la tradizionale canzone del caga tió.

Il tronco defeca i doni, che originariamente erano dolci e caramelle e che oggi sono regali veri e propri.

Cosa ne pensi di queste tradizioni di Natale catalane?

*Foto di copertina di jose Gonzalvo via Visualhunt

Circa l'autore

Fabia

Fabia è una traduttrice e content writer italiana che vive a Barcellona. Le sue vere passioni sono il viaggio, le lingue straniere e la lettura.

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