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Usanze e tradizioni catalane

La festa di Santa Eulalia a Barcellona

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Fabia
Scritto da Fabia

Ogni anno a Barcellona si celebra una festa in omaggio della santa protettrice della città. La festa di Santa Eulalia o Laia, com’è anche conosciuta, si celebra ogni anno il 12 febbraio. Come spesso succede sul blog di ShBarcelona, anche oggi parleremo di questa festa tradizionale e delle varie attività organizzate per l’occasione. Se vuoi immergerti nella cultura e nel folklore della capitale catalana, non perderti le attività realizzate dal Municipio di Barcellona in onore di Santa Eulalia.

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Scopri la festa di Santa Eulalia, la protettrice di Barcellona

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Foto di Gerard Girbes via VisualHunt

Le celebrazioni per la festa di Santa Eulalia a Barcellona sono abbastanza recenti. Ci sono testimonianze di rappresentazioni popolari, balli e giochi organizzati già nel XVIII secolo che indicano che l’usanza di commemorare Santa Eulalia è antica, ma con il passare del tempo e fino agli anni ’80 del secolo scorso, le commemorazioni si riducevano ad atti liturgici in Chiesa e atti istituzionali del Municipio di Barcellona. Nel 1983, grazie all’iniziativa delle confraternite di giganti (figure della tradizione catalana) del Pi e di Plaza Nova, appartenenti al distretto Ciutat Vella, e all’intervento di Maria Aurèlia Capmany, assessore alla cultura, si iniziò a organizzare una festa annuale per celebrare Santa Eulalia. Le celebrazioni, organizzate dalle confraternite dei giganti e dei cabezudos (maschere tradizionali), rendono queste figure della tradizione popolare i grandi protagonisti di una festa che con il passare degli anni si è consolidata ed è cresciuta sempre di più. I festeggiamenti sono organizzati per omaggiare Santa Eulalia, protrettrice della città fino al XVII secolo. La leggenda narra che nel IV secolo, epoca in cui regnava l’imperatore romano Diocleziano, si ordinò la persecuzione di tutti i cristiani presenti nell’impero romano. Per questo motivo, molti di coloro che praticavano il cristianesimo fuggirono o si nascosero mentre Eulalia, una ragazzina di tredici anni che viveva nelle campagne di Sarrià, si ribellò contro ciò che riteneva ingiusto e professò la propria fede cristiana davanti a tutti. La ragazza fu fatta progioniera e torturata e divenne un simbolo di coraggio e giustizia per tutti gli abitanti della città.

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Foto di Quim Perelló via VisualHunt

Ci sono diversi atti importanti durante le celebrazioni in onore di Santa Eulalia. Il primo è la presentazione del pendón, una bandiera che viene innalzata sul palazzo del Municipio di Barcellona in un atto solenne accompagnato in sottofondo dalla musica di Els Segadors. Da questo momento il Municipio inaugura una giornata di porte aperte per tutti coloro che desiderano visitare l’edificio. L’evento si terrà il 12 febbraio alle ore 9:45. Successivamente ci sarà una sfilata in onore di Santa Eulalia con giganti, cabezudos, draghi e nani, tutti guidati dalla gigantessa Laia, la protagonista della festa. La sfilata percorre le strade del quartiere gotico. Ovviamente durante questa festa non potranno mancare i castells, a cui sarà possibile assistere in Plaza Nova e in Plaza Sant Jaume. Le celebrazioni terminano con la sardana, il ballo tradizionale catalano, e il correfoc, la tradizionale sfilata dei diables (diavoli) accompagnati da petardi e fuochi artificiali.

Hai già assististo a queste celebrazioni? Cosa ne pensi?

* Foto di copertina di Vilanova i la Geltrú via VisualHunt

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Circa l'autore

Fabia

Fabia

Fabia è una traduttrice e content writer italiana che vive a Barcellona. Le sue vere passioni sono il viaggio, le lingue straniere e la lettura.

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